Non tutti hanno un condizionatore, e chi lo ha non sempre può tenerlo accesso quanto vorrebbe. La buona notizia è che una parte importante del disagio da caldo dipende da come gestisci la casa e il tuo corpo, non dalla temperatura assoluta. Qui ci sono nove cose che funzionano, messe in ordine di efficacia reale.
1. Chiudi tutto di giorno, apri tutto di notte
È la mossa a costo zero con il rendimento più alto, e quasi tutti la sbagliano. Dalle nove del mattino al tramonto tieni chiuse persiane, tapparelle e tende sui lati esposti al sole: la maggior parte del calore entra come radiazione attraverso i vetri, e fermarlo fuori costa molto meno che smaltirlo dentro. Poi, appena la temperatura esterna scende sotto quella interna, spalanca tutto e crea corrente.
2. Usa il ventilatore per estrarre, non solo per soffiare
La sera, invece di puntare il ventilatore addosso, mettilo su una finestra rivolto verso l'esterno e apri una finestra sul lato opposto della casa. Così butti fuori l'aria calda che si è accumulata e ne richiami di più fresca dall'altro lato. Funziona molto meglio di un ventilatore che rimescola aria calda in un ambiente chiuso.
3. Spegni tutto quello che scalda
Forno e piano cottura sono i colpevoli principali: d'estate un'ora di forno può alzare la temperatura di casa in modo evidente. Poi ci sono le lampadine a incandescenza, se ne hai ancora, l'asciugatrice, il computer sotto carico e la ciabatta di alimentatori sempre attaccati. Ogni watt che consumi in casa finisce prima o poi in calore.
4. Raffredda i punti giusti del corpo
Non serve raffreddare tutto il corpo: bastano i punti dove il sangue passa vicino alla pelle. Polsi, interno dei gomiti, nuca, incavo delle ginocchia, caviglie. Acqua fresca sui polsi per venti secondi, o qualcosa di freddo appoggiato sulla nuca, cambiano la percezione in fretta. È lo stesso principio del roller viso da tenere in frigo: superficie fredda che scorre su viso, fronte e collo per un minuto.
5. Muovi l'aria addosso a te, non alla stanza
Se devi stare fermo a lavorare o sei in giro a piedi, il flusso d'aria diretto sulla pelle fa più di qualsiasi tentativo di raffreddare l'ambiente, perché accelera l'evaporazione del sudore. È il motivo per cui esiste il ventilatore da collo: aria continua su viso e collo con le mani libere. Nota che l'aria non è fredda, si limita a muoversi: il sollievo è quello del vento.
6. Vesti e dormi con le fibre giuste
Cotone e lino lasciano evaporare il sudore, il poliestere no. Per dormire, un lenzuolo leggero di cotone o lino batte qualsiasi trucco. Il classico consiglio del cuscino in freezer funziona per una ventina di minuti e poi è finito: se ti serve solo per prendere sonno, va benissimo.
7. Bevi prima di avere sete, e attento a cosa bevi
La sete arriva quando sei già in disidratazione leggera. Acqua a temperatura ambiente o fresca, distribuita durante la giornata. Alcol e bevande molto zuccherate peggiorano il bilancio dei liquidi; il caffè in quantità moderate non è il problema che si dice, ma non aiuta a idratarsi.
8. Sposta le cose faticose all'alba
Spesa, palestra, giardino, faccende domestiche: tutto quello che ti fa sudare rende la giornata peggiore se lo fai tra mezzogiorno e le cinque. Le prime ore del mattino sono le più fresche della giornata, più della sera.
9. Ricordati di chi non può dirtelo
Il caldo colpisce prima e più duramente gli anziani, i bambini molto piccoli, chi prende alcuni farmaci e gli animali. Un cane disperde calore soprattutto col respiro, e chi ha il muso corto lo fa peggio: nelle giornate afose una superficie fresca su cui sdraiarsi, anche solo il pavimento del bagno o un tappetino refrigerante, fa una differenza reale. Se conosci una persona anziana che vive sola, una telefonata nei giorni di gran caldo vale più di tutti i punti qui sopra.
Cosa invece non serve
- Il ventilatore davanti a una bacinella di ghiaccio non è un condizionatore: raffredda un po' l'aria in un raggio molto piccolo, per il tempo che il ghiaccio dura, e nel frattempo alza l'umidità.
- La doccia ghiacciata dà un sollievo immediato ma provoca una risposta di vasocostrizione: una doccia tiepida raffredda meglio nel medio periodo.
- Il ventilatore acceso in una stanza chiusa a 33 gradi: sopra una certa temperatura muovere aria molto calda smette di aiutare. Apri, oscura, estrai.
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Questo articolo raccoglie accorgimenti pratici di buon senso e non sostituisce il parere di un medico. In caso di malessere con confusione, mancamento o febbre alta, rivolgiti subito a un medico.